• Libretto

    Libretto ITA

    1.2 – many things are possible –

    Molte cose sono possibili, ma questa non sarebbe dovuta accadere.

    Quali domande sono ammesse di fronte a qualcosa che sfida il significato e il senso?

    – Perché è accaduto?
    – Perché ci hanno fatto questo?
    – Perché proprio a noi?
    – Perché queste cose accadono?
    – Qual è il significato?

    – Quale l’origine?
    – Perché nessuno l’ha impedito?

    Sono domande che si rivolgono a dio, quando non abbiamo le risposte. Ma si possono rivolgere anche a noi stessi?

    – Chi è stato?
    – Di chi è la colpa?
    – Chi ne è responsabile?

    Cercare il significato e il senso può diventare letteralmente fatale, contrasta le capacità richieste da un luogo che sfida proprio il significato e il senso. Vogliamo spiegazioni, vogliamo sapere come fare. Ma non esistono regole per ciò che non si è mai verificato in precedenza.

    – Da dove è arrivato il male?
    – Chi l’ha creato?
    – Quale sarà la punizione?
    – Quale sarà la nostra risposta?
    – Quanto male in cambio del male?

     

    2.3 – nanoùrisma – (il male dentro)

    Ho cinque bambini, il più piccolo ha sei mesi, il più grande sette anni

    I bambini sono saliti in macchina. Venite, gli ho detto, andiamo a fare una gita.

    Ho messo la pentola sul fuoco e ho acceso il gas per scaldare l’acqua.

    Ho fatto il bucato e ora devo portarla a letto.

    Ho detto a mio marito: c’è lo sciopero dei treni, rimango a casa. Porto io la bambina all’asilo.

    Siamo saliti sul pontile e l’ho fatto scendere nell’acqua attraverso una fessura. Gli ho detto: ci rinfreschiamo nel lago?

    Piangeva, piangeva e io avevo bisogno di silenzio.

    Nella mia mente era una liberazione, tutto era una liberazione.

    Penserò sempre ai miei bambini.

    E ora ho tutto questo tempo vuoto per riflettere.

    Mio figlio non è morto.

     

    3.2 Finale – ma noi siamo qui –

    Non significa nulla,
    MA E’ QUALCOSA.

    Questo non sarebbe dovuto accadere,
    MA E’ ACCADUTO.

    Noi siamo quelli che hanno colpito i bersagli,
    Noi siamo quelli che hanno costruito i muri,
    Noi siamo quelle madri.

    Qui non c’è perché,

    MA.

    NOI.

    SIAMO.

    QUI.

    0 commenti

  • Scrivi un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Nota: La moderazione dei commenti è attiva. Questo potrebbe ritardare la pubblicazione del commento.
    *
    *

settembre: 2019
L M M G V S D
« Lug    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30  

Logo coproduttori

© RAI 2013 - tutti i diritti riservati. P.Iva 06382641006 Engineered by RaiNet